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STORIA
di vignaioli

CA decidere sin dal 1968 di adottare i processi di produzione agrobiologici sulle proprie terre fu Serge FAUST, padre di Joëlle. Nessun modello produttivo predefinito era suggerito ai pionieri di questo tipo che dovettero “inventare” un nuovo metodo di coltivazione. Grande era il rischio perché la conversione interessava tutto il vigneto. Nei primi tempi suscitò entusiasmo la sensazione di scoprire un nuovo modo di coltivare la vite ma al tempo stesso, dubitare faceva parte della vita quotidiana. Le difficoltà non intaccheranno la volontà della famiglia, anzi la renderanno più unita attorno a questo ambizioso progetto.

La “viticoltura bio” conoscerà profondi mutamenti ma quanta strada fatta dagli esordi...

Ai primi passi nella viticoltura “BIO”, Serge Faust avviò la conversione al metodo LEMAIRE-BOUCHER.

Nel 1984, cambio di rotta: José ARDINAT e sua moglie aderiscono al disciplinare NATURE & PROGRES.

Il vigneto è ormai controllato dall’ente certificatore ECOCERT dal 1995.

Nel 1997 entrano a far parte dell’azienda nuove persone. Christophe ARDINAT entra nell’azienda a conduzione familiare. Perpetuerà allora il metodo ormai tradizionale di coltivare la vite adottato dalla famiglia, ovvero quello dell’agricoltura biologica.

CA decidere sin dal 1968 di adottare i processi di produzione agrobiologici sulle proprie terre fu Serge FAUST, padre di Joëlle. Nessun modello produttivo predefinito era suggerito ai pionieri di questo tipo che dovettero “inventare” un nuovo metodo di coltivazione. Grande era il rischio perché la conversione interessava tutto il vigneto. Nei primi tempi suscitò entusiasmo la sensazione di scoprire un nuovo modo di coltivare la vite ma al tempo stesso, dubitare faceva parte della vita quotidiana. Le difficoltà non intaccheranno la volontà della famiglia, anzi la renderanno più unita attorno a questo ambizioso progetto.

La “viticoltura bio” conoscerà profondi mutamenti ma quanta strada fatta dagli esordi...

Ai primi passi nella viticoltura “BIO”, Serge Faust avviò la conversione al metodo LEMAIRE-BOUCHER.

Nel 1984, cambio di rotta: José ARDINAT e sua moglie aderiscono al disciplinare NATURE & PROGRES.

Il vigneto è ormai controllato dall’ente certificatore ECOCERT dal 1995.

Nel 1997 entrano a far parte dell’azienda nuove persone. Christophe ARDINAT entra nell’azienda a conduzione familiare. Perpetuerà allora il metodo ormai tradizionale di coltivare la vite adottato dalla famiglia, ovvero quello dell’agricoltura biologica.

<span>TERRA </span><br>ancestrale

TERRA
ancestrale

Il nostro vigneto di 8 ettari è sito esclusivamente nel territorio del comune di VANDIERES, nel bel mezzo della valle della Marne.
I nostri appezzamenti sono completamente esposti a mezzogiorno su un un terreno argilloso calcareo, culla del vitigno Pinot meunier, che compone gran parte della nostra tenuta.
Ad unirsi a questo vitigno sono il Pinot Nero nonché il Chardonnay in modo da poter elaborare diverse cuvée.
I terreni convertiti da tanto tempo all’agricoltura biologica vengono lavorati durante tutto l’anno, sia con macchinari sia a mano, e la difesa della vite viene effettuata grazie a prodotti naturali, senza alcun prodotto chimico.

DALLA VITE
alla cantina

L’uva viene raccolta a perfetta maturità e la vendemmia si svolge interamente a mano.
La torchiatura svolta con delicatezza permette di estrarre il meglio dal nostro terroir.
Dopo una meticolosa decantazione, il mosto viene collocato in grosse botti di rovere in cui avverrà la magia della fermentazione alcolica e malolattica, e vi invecchierà dalla vendemmia all’imbottigliamento a marzo.
I nostri vini non vengono sottoposti ad alcuna filtrazione e il passaggio a temperature più basse avviene naturalmente durante l’inverno.

<span>DALLA VITE</span><br>alla cantina